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Genova, 12 ottobre 2008 
Comunicato stampa 20 
Il fascino del Salone Nautico Internazionale esorcizza la crisi 
La 48^ edizione chiude con 315mila presenze 
Lombardi: “Un’edizione di svolta, ora Fiera di Genova deve traguardare il 
lungo periodo” 
Albertoni: “Molte trattative a conferma della forza dell’industria nautica 
italiana” 
Chiusura all’insegna del successo di pubblico e di trattative per la quarantottesima edizione 
del Salone Nautico Internazionale, inaugurata lo scorso 4 ottobre alla Fiera di Genova dal 
ministro per lo Sviluppo Economico, onorevole Claudio Scajola. 
A cancelli ancora aperti si stimano 315mila presenze complessive. 
Secondo il presidente di Fiera di Genova SpA Paolo Lombardi “Questo è stato un Salone di 
svolta, nonostante il momento di crisi a livello internazionale. Il nuovo padiglione B di Jean 
Nouvel è destinato a identificare la manifestazione, il quartiere fieristico e la città. La nuova 
struttura ci darà un vantaggio competitivo sulla concorrenza in termini di funzionalità e 
possibilità di sviluppo del business. Il Nautico di Genova si conferma ai vertici mondiali”. 
Lombardi pone l’accento sulle altre novità introdotte quest’anno: “Con la disponibilità del 
nuovo B e della nuova darsena tecnica dedicata interamente alla vela, il layout della 
manifestazione è stato quasi completamente ridisegnato. La complessa macchina 
organizzativa ha funzionato bene, dimostrando la forza, il prestigio e l’autorevolezza della 
manifestazione. 
Per l’ulteriore sviluppo del Salone e più in generale della Fiera di Genova, Lombardi chiede 
chiarezza sui regimi concessori. “Senza certezze in questo senso è più difficile affrontare le 
nuove sfide che ci attendono: la prevista realizzazione dell’albergo al posto del palazzo ex 
Ansaldo e l’utilizzo della darsena tecnica per le prossime edizioni. Il Salone si è integrato 
ancora di più con la città, coinvolgendola con l’area interattiva allestita al Porto Antico e 
rivolta ai giovani e anche con il grande spettacolo aperto a tutti durante la serata di gala. 
Il presidente di UCINA Anton F. Albertoni: “In questi nove giorni di Salone gli operatori 
hanno lavorato su numerose trattative con un pubblico interessato e, anche se i contratti 
conclusi sono oggettivamente diminuiti, questo è un risultato molto positivo in questa 
settimana caratterizzata dalla crisi finanziaria internazionale. 
La nautica dimostra di essere quindi un settore di interesse come mercato e come comparto 
industriale. L’entità e la tipologia degli investimenti fatti dalle singole aziende in occasione di 
questa 48°edizione del Salone Nautico Internazionale hanno sicuramente contribuito alla 
“tenuta” della manifestazione. 
Più in generale credo che il comparto della nautica italiana abbia gli strumenti per affrontare 
con forza la difficile situazione congiunturale: la dimensione internazionale, la volontà di 
crescere, la ricerca di innovazione sia intermini di prodotto sia di organizzazione e servizi 
sono importanti elementi che contraddistinguono la nostra industria”. 
I numeri e l’effetto generato sul territorio 
Oltre novanta gli eventi collaterali svoltisi al Teatro del Mare, in Sala Stampa e al 
Fieracongressi, tra convegni, dibattiti, presentazioni e conferenze. 
Al Teatro i partecipanti agli eventi sono stati oltre 1.000, mentre il Progetto Scuola ha visto 
avvicendarsi al Salone 400 alunni dell’Istituto Nautico San Giorgio di Genova e Cristoforo 
Colombo di Camogli. 
I sei dibattiti promossi da UCINA nell’ambito della rassegna convegnistica della 
manifestazione hanno registrato una partecipazione di oltre 1.400 persone. 
Grande successo ha riscosso il palcoscenico dello Stadio sull’Acqua al Porto Antico. La piscina 
collocata nella piazza delle Feste ha permesso ad oltre 1.400 bambini di provare l’emozione 
della navigazione grazie alla collaborazione con i partner Federazione Italiana Vela, 
Federazione Italiana Canottaggio, Lega Navale Italiana, Acquario di Genova, Società Italiana 
di Salvamento e con gli sponsor Messina Line e Isolani. Oltre alle prove libere aperte a tutti, 
il progetto Vela Scuola organizzato insieme alla FIV ha dato la possibilità a 250 bambini delle 
scuole genovesi di avvicinarsi al mondo e alla cultura del mare. 
Per quanto riguarda il movimento generato dal Salone, l’ormai consolidata organizzazione del 
Progetto Accoglienza, giunto al sesto anno e realizzato grazie al contributo di Camera di 
Commercio e Tavolo di Promozione della Città e del Territorio ha permesso anche quest’anno 
di offrire a ospiti e visitatori del Salone una serie di servizi. 
Le navette in servizio fra la Fiera e quattordici hotel cittadini, parcheggi blu, aereoporto, 
stazioni ferroviarie e terminal traghetti hanno trasportato in nove giorni 60 mila persone, con 
una media giornaliera di 6.500 persone circa. 
E’ stata apprezzata molto anche la novità di quest’anno, cioè il giro turistico di Genova con 
bus scoperto, che ha avuto una notevole affluenza soprattutto nel pomeriggio. 
I braccialetti consegnati ai varchi per uscire e rientrare nel quartiere sono stati 20 mila, oltre 
60mila i passaggi in battello, con un aumento dei passaggi dalla Fiera al Porto Antico a 
dimostrazione dell’interesse per le attività organizzate nella piscina della Piazza delle Feste e 
del fascino di un mezzo di trasporto inusuale per i moltissimi visitatori provenienti da fuori 
città. 
I visitatori del nuovo sito del Salone www.genoaboatshow.com sono stati circa 415 mila, da 
183 Paesi, le pagine visitate 3.800.000 e ogni utente si è soffermato all’interno del sito quasi 
sei minuti, con una media di 9.5 pagine consultate per visita. Il catalogo espositori ha 
contato oltre un milione di visualizzazioni. 
La sala stampa ha accreditato 1.607 giornalisti, di cui 167 esteri. 
In visita oggi in Salone l’onorevole Ignazio La Russa, ministro della Difesa, che ha speso 
parole di apprezzamento per la nuova e imponente struttura progettata dall’architetto Jean 
Nouvel. “Avendo la seconda casa in Liguria – ha spiegato il Ministro - non potevo non 
passare qui al Salone Nautico a rendere omaggio ad una manifestazione di prestigio che 
promuove l’immagine dell’Italia e del made in Italy nel mondo. La speranza è che il successo 
del Salone funga da volano per tutta l’economia italiana nel suo complesso”. “La nautica è 
senza dubbio” ha continuato il Ministro La Russa “uno dei principali campi d’eccellenza della 
nostra produzione industriale. La piccola nautica, in particolare, è un settore che mi auguro 
continui a crescere e svilupparsi per il bene di tutto il Paese”. E proprio a proposito di piccola 
nautica il Ministro si è congedato con una battuta: “Al Salone ho visto tante barche nuove e 
belle ma l’unica che posso permettermi è un gommone e mio figlio ne possiede già uno”. 
Nella mattinata è arrivato al Salone Carlo Conti. Il celebre conduttore televisivo toscano, di 
cui è nota la passione per il mare, sta diventando un habitué della manifestazione genovese..