2001 La scomparsa della contessa Francesca Vacca Agusta a Portofino
Le troupes della CART hanno seguito fin dal primo giorno tutta la vicenda della scomparsa della Contessa Francesca Vacca Agusta operando per la RAI  (Tg1, Tg2 , Tg3, Porta a Porta, La Vita in diretta, Tv7) e per MEDIASET (Tg4, Tg5, Studio Aperto, Verissimo)
 
Francesca Vacca Agusta
 
Villa Altachiara a Portofino
 
Lo strapiombo sotto Villa Altachiara dal quale la contessa sarebbe precipitatata in mare
 
Maurizio Raggio, l'ex compagno che coinvolse la contessa nella misteriosa vicenda del mai ritrovato tesoro di Bettino Craxi provocandone l'arresto.
 
La contessa scompare la sera dell'otto gennaio 2001. Immediate scattano le ricerche in terra ed in mare che portano al ritrovamento dell'accappatoio,degli occhiali e di una ciabatta indossati al momento della caduta. 
 
Il ritrovamento in mare degli occhiali della contessa
 
 
Maurizio Raggio, affranto, li riconosce come appartenenti alla contessa.
 
Il cadavere viene ritrovato in Francia a cap Benat.  La magistratura italiana lo trattiene a lungo, cercando  eventuali connessioni con le vicende tangentizie della  società Agusta e con lo scomparso tesoro di Bettino Craxi
 
Due funerali per la contessa, uno a Milano ed uno a Portofino. La bara è portata a spalle dall'ex compagno  Maurizio Raggio e dall'ultimo compagno Tirso Chazaro.
 
La Sost.Proc.di Chiavari Margherita Ravera dirige le indagini in tutte le direzioni (disgrazia, suicidio,omicidio). Nella prima metà del novembre 2001 i carabinieri dei ROS forniscono ad un talk show prima che a lei le loro conclusioni: la contessa sarebbe preciptata accidentalmente in mare scivolando sulle foglie bagnate in un tragico gioco a nascondino per richiamare l'attenzione affettiva dei suoi conviventi.
 
Tirso Chazaro Roncado, l'ultimo compagno messicano della contessa, e Susanna Torretta. giovane amica e dama di compagnia.
 
Tirso scopre di essere erede universale, Raggio è diseredato, ma i due, nei giorni immediatamente successivi alla scomparsa, avevano firmato un patto di spartizione dei beni della contessa. Ora Tirso accusa Raggio ed il notaio Solimena testimone di quel patto, ma anche depositario dei testamenti.
 
Nel trigesimo della scomparsa della contessa, per discutere di eredità, s'incontrano Raggio, Tirso, Susanna, Rocky Agusta e Domenico Vacca Grafagni . Finiranno tutti contro tutti.  
 
La donna è scomparsa dalla sua villa di Portofino ieri sera. I carabinieri setacciano il mare e le colline 
Portofino, sparita la contessaFrancesca Vacca Agusta 
GENOVA - Dall'alta società a Tangentopoli. Dalle serate nei locali più alla moda alla latitanza e ai processi. Il nome della contessa Francesca Vacca Agusta e quello del suo compagno Maurizio Raggio finì più volte sui giornali durante le inchieste. I magistrati della Procura di Milano li cercavano per il famoso tesoro di Craxi all' estero, un tesoro che l' ex segretario del Psi ha sempre smentito di aver mai posseduto. Da ieri sera Francesca Vacca Agusta è sparita dalla sua villa di Portofino. In quella casa immersa nel verde che la contessa aveva provato a lasciarsi alle spalle quella vicenda. E dalla villa ieri sera è sparita in vestaglia e pantofole, pare non completamente sobria. E mano mano che passano le ore avanza l'ipotesi della disgrazia o del suicidio.Carabinieri e vigili del fuoco, con una motovedetta, un elicottero e unità cinofile, la cercano nei boschi e nello specchio di mare antistante Portofino. Battono gli intricati sentieri del Parco di Portofino palmo a palmo da pattuglie. Ma, fino ad ora, della contessa (vedova dell' ex re degli elicotteri Corradino Agusta, morto nel 1989) non c'è traccia. La contessa viveva nella villa con alcuni collaboratori domestici ed un messicano, conosciuto durante la latitanza. E proprio lui avrebbe detto di averla vista uscire da una porta-finestra della villa in vestaglia e pantofole; l' ha seguita ma non ha fatto in tempo a raggiungerla.Hanno quindi cominciato a cercarla nel parco e ieri sera la villa è stata vista tutta illuminata dalla piazzetta, segno che qualcosa doveva essere accaduto. Adesso una pattuglia di carabinieri è piazzata davanti al camcello di villa Altachiara, residenza della contessa. Una dimora costruita nel 1874 da Lord Carnavon, scopritore della tomba del faraone Tutankhamen. Francesca Vacca, un' ex indossatrice della Milano degli anni sessanta, si era separata nel 1985 dal conte Agusta, dal quale aveva ricevuto la splendida villa di Portofino. In piazzetta era stata vista per l' ultima volta ieri. Al giornalaio andava ripetendo ormai da un mese che stava per partire per il Messico, il paese nel quale trascorse la latitanza con Maurizio Raggio. Per quanto riguarda la vicenda giudiziria Francesca Garfagni Vacca aveva chiuso ogni pendenza per le vicende legate ai conti esteri riferibili a Bettino Craxi.Francesca Vacca Agusta era accusata di aver avuto un ruolo in alcuni passaggi di fondi e, in uno stralcio del processo All Iberian, aveva patteggiato un anno e due mesi di carcere. Nel dicembre scorso aveva anche chiuso con una transazione la lunga prova di forza giudiziaria che la vedeva opposta, nel tribunale civile, alla famiglia Agusta per l'eredità dell'ex marito. Dopo qualche giorno in carcere, a Opera, Francesca Vacca Agusta trascorse l'estate '97 agli arresti domiciliari nella sua abitazione in un prestigioso condominio nel centro di Milano.(9 gennaio 2001)
 
All’ex di Vacca Agusta pignorato pure l’orologio  
Cristiana Lodi  
Pubblicato il giorno: 15/10/08  
Il tesoro della contessa  
Maurizio Raggio e il “bottino” di Craxi, per usare le parole del suo accusatore Antonio Di Pietro, ai tempi di Tangentopoli e della rocambolesca fuga a Cuernavaca. Maurizio Raggio e l’eredità della contessa defunta in mare. Maurizio Raggio, Villa Altachiara e anche il mitico bar “la Gritta”. Maurizio Raggio e gli esattori. Maurizio Raggio che disorientato domanda ai finanzieri che stanno inventariando mobili, quadri e ninnoli: «Qualcuno di voi mi può spiegare perché il signor Calova, dirigente di Equitalia, si è preso il mio Rolex d’acciaio? Lo avevo al polso e mi ha obbligato a metterlo nelle sue mani. È un vecchio regalo di mia madre, sul mercato vale meno di niente, ma per me significa tutto». Tredici pattuglie in fila indiana ieri alle 8 hanno risalito il promontorio di Portofino e puntato dritto a lui, che dormiva ad Altachiara con la moglie Rocio Saldivar e il figlio Aronne. Ha cinque anni soltanto, nessuno lo ha potuto accompagnare all’asilo e così ha assistito innocente al blitz mattutino. La motovedetta con gli ufficiali in basco verde, mentre gli uomini della Gdf e quelli dell’Agenzia delle Entrate setacciavano le trenta stanze della magione costruita da Lord Carnavon, incrociava alla base della scogliera. Lì, nel golfo del Tigullio, proprio dov’era sprofondata la nobildonna quella sera fredda di morte e mistero dell’8 gennaio 2001. Un lunedì. Uscì da una porta di vetro, senza fare ritorno. Era in accappatoio bianco e ciabatte spaiate; gli inseparabili occhiali da sole infilati nel taschino. La trovarono tre settimane più tardi davanti alle acque di Francia, il corpo senza vita era spiaggiato a Cap Bennat. Costa Azzurra. Fu riconosciuta per l’anello di diamanti che portava al mignolo. Intanto gli occhiali rotti riaffioravano a Portofino, mentre su a Villa Altachiara, cominciava la guerra per l’eredità fra i vecchi e nuovi fidanzati di Francesca Vacca Graffagni Agusta, 58 anni.