Cartvideo sas 
di Giuliano Ravera & C. 
  
ITALIA 16132 GENOVA 
Corso Europa, 183 
tel.+39 010 50.61.35
 
fax +39 010 51.84.716    
radiomob. +39 348 23.03.302   
+39 329 21.20.710 
+39 334 66.40.835    
+39 3939412521 
 
 
 
 
servizio trasmesso dal  
 
del 20 ottobre 2009 edizione ore 18,30  
realizzato da una troupe formata da Giuliano Ravera e Irene Ravera della CART 
 
Filo diretto cantuné-lucciole  
Il sindacato: «E i guardoni?»  
20 ottobre 2009  
Parte a Genova l’annunciata collaborazione tra le prostitute dei vicoli del centro storico e il Comune, per aumentare il decoro e la vivibilità nella “difficile” zona della Maddalena: la notizia, anticipata dal Secolo XIX, è stata confermata dall’assessore alla Città Sicura, Francesco Scidone.  
Secondo quanto spiegato, le prostitute “storiche” dei vicoli, che esercitano liberamente e sono per la maggior parte italiane, troveranno in un ufficiale della polizia Municipale il loro punto di riferimento.  
Il primo passo dovrebbe essere l’organizzazione di una riunione dove saranno esposte problematiche, esigenze, proposte e modalità di contatto; intanto l’amministrazione ha chiesto l’impegno a un «comportamento decoroso» e a un «esercizio discreto della professione»: banditi, dunque, «atteggiamenti sguaiati e schiamazzi».  
«Nel quadro della riorganizzazione della polizia Municipale, abbiamo posto l’accento sull’ascolto delle persone - ha spiegato Scidone - Nella zona della Maddalena, per esempio, i comitati hanno già un loro referente. Sono state le prostitute, riunite nel comitato per i diritti civili Le Graziose, ad averci avvicinato, spiegando di volere contribuire alla riqualificazione del territorio. I termini in cui avverrà questa collaborazione sono ancora da stabilire. È chiaro, però, che le prostitute non saranno delle confidenti in ordine ai reati, perché questo non è di competenza della Municipale. Noi ci occupiamo di decoro e vivibilità. È un rapporto tutto da costruire. Sono state loro ad avvicinarsi e come amministrazione non potevamo essere né ciechi né sordi».  
Ma ci sono reazioni diverse, favorevoli, possibiliste, contrarie. Tra queste quella pepata del Sulpm, il sindacato autonomo della polizia municipale.  
«Dopo il nucleo antiabusivismo commerciale, nasce il nucleo amici delle lucciole, nuova perla dell’amministrazione»: è quanto si legge in una nota della segreteria genovese del Sindacato unitario lavoratori di polizia municipale (Sulpm). «Siamo pronti a dare il nostro contributo alle nuove iniziative - si prosegue nel comunicato -. Vigili da spiaggia, convenzioni con le lucciole, domani chissà, magari un nuovo comitato dei `guardoni´ del Righi».
Duro anche Gianni Plinio del Pdl: «La Giunta Vincenzi è davvero alla frutta. Solo dei folli e degli irresponsabili potrebbero far assurgere ad ausiliarie di pubblica sicurezza le lucciole dei carrugi»: è quanto afferma il consigliere regionale del Pdl Gianni Plinio, sull’attivazione di un filo diretto tra i vigili urbani genovesi e lucciole. «È un’iniziativa destinata a miseramente fallire come già accaduto con l’ordinanza che avrebbe dovuto chiudere i bassi del Centro Storico - prosegue Plinio -. Se si vuole veramente garantire la sicurezza della città vecchia anzichè reclutare le prostitute occorrerebbe richiedere l’invio di nuovi contingenti di militari da affiancare agli agenti delle forze dell’ordine»